Basket Leonessa sul podio

Sul primo gradino del podio con l'Under 13

Aria di primavera sul lungomare di Pesaro e, soprattutto, aria di grande occasione per i ragazzi dell’Under 13 Aifos Service Basket Brescia Leonessa che, entusiasti per la possibilità, hanno partecipato all’Adriatic Cup, svoltasi nei primi giorni di maggio nella cittadina marchigiana. Gli Under 13 partono subito bene e vincono con buon distacco la prima partita del girone. Per l’elevato numero di squadre iscritte (ben 32 team Under 13 divisi in due gironi) era fondamentale non perdere nemmeno una partita e i nostri ragazzi non hanno deluso le aspettative, conservando immacolato il tabellino fino alla finale e vincendo tutti gli scontri a eliminazione diretta.
Il racconto di questi giorni sulla riviera, di ogni match disputato, di ogni vittoria raggiunta sarebbe superfluo. Vogliamo solo sottolineare che, per arrivare a questo risultato, non serve fortuna, sorte o destino: il primo posto nell’Adriatic Cup è il premio per il sudore lasciato sul parquet, per gli allenamenti anche la vigilia di Natale e il 31 dicembre, per i sacrifici dei genitori.
Tutto questo ha consentito alla ‘nostra’ squadra di poter contare su diversi elementi emergenti, ragazzi che ad inizio anno potevano solo guardare dalla panchina e a volte dalla tribuna, mentre ora, crescendo, allenandosi e investendo tutto l’impegno di cui sono capaci, sanno apportare un contributo sostanziale con punti, rimbalzi e grande intensità sul parquet.
Il risultato di tanti sforzi e di tanta fatica non è tardato ad arrivare, e l’Aifos Service Basket Brescia Leonessa si è classificata al primo posto tra le squadre Under 13 iscritte alla competizione.
«Quando abbiamo scelto di sostenere i ragazzi dell’Under 13 – specifica il Presidente di Aifos Service Francesco Naviglio – non sapevamo se sarebbe stata una stagione vincente o se avremmo ‘mangiato la polvere’. Volevamo e vogliamo affiancare questo gruppo di ragazzi nella loro crescita come cestisti e come uomini. Quindi a loro dico di fare tesoro di questa esperienza esaltante perché, se è vero che nello sport l’importante è partecipare, la vittoria deve portare con sé la consapevolezza dei propri mezzi e spronare i giovani atleti a fare ancora meglio per affrontare nuove, aspre sfide dentro al campo e nella vita».